Emicrania: un rimedio rapido su ricetta
In caso di necessità medica, il nostro team di medici Le rilascerà una ricetta per il farmaco da Lei richiesto. In questo modo potrà procurarsi il farmaco in modo semplice e veloce.
Grazie alla nostra esperienza di oltre 25 anni nel campo della telemedicina, Le offriamo soluzioni all'avanguardia.
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I Suoi vantaggi
- Richieda una ricetta per l'emicrania tramite questionario in pochi minuti
- Risposta del medico entro 24 ore
- Ampia scelta di farmaci
- Ritiro direttamente in una farmacia vicino a Lei
Una malattia spesso sottovalutata
Gli attacchi di emicrania sono molto dolorosi. Quando si verifica un attacco, chi ne soffre spesso non può fare altro che isolarsi. L’emicrania si manifesta ripetutamente e compromette in modo significativo le attività quotidiane. Ciò pone chi ne soffre di fronte a numerose sfide nella vita professionale e sociale. Su Medgate, nell’ambito della consulenza sull’emicrania, è possibile ottenere una ricetta di rinnovo per diversi triptani. A tal fine, è sufficiente compilare il nostro questionario medico. Potrà poi ritirare comodamente il farmaco in una farmacia vicino a Lei.
1 Compili il questionario
Nella Medgate App può rispondere ad alcune brevi domande sulla Sua salute e selezionare il farmaco che desidera.
2 Valutazione medica
I nostri medici esamineranno la Sua richiesta entro 24 ore e, se clinicamente opportuno, Le rilasceranno una ricetta.
3 Prego, vada a prendere le medicine.
Ritiri il farmaco al più presto presso una farmacia nelle sue vicinanze.
Costi
La Sua richiesta di ricetta presso Medgate viene fatturata nell’ambito delle prestazioni previste dalla legge tramite l’assicurazione malattia (analogamente a una visita medica in uno studio) ed è riconosciuta da tutti gli assicuratori malattia svizzeri. Una richiesta di ricetta costa in media CHF 20.
Inoltre, in determinati modelli assicurativi offerti dai nostri assicuratori partner, non Le vengono addebitati nemmeno i costi relativi alla franchigia e alla quota a carico dell’assicurato.
Ecco come Medgate può aiutarLa
- Risposta da parte di un medico entro 24 ore (giorni lavorativi) tramite l'app
- Rilascio di ricette
- Se necessario: emissione di lettere di invio a uno studio medico nelle vicinanze
- Dopo la diagnosi: messa a disposizione di un piano terapeutico nell’app
- Medici esperti e formati in telemedicina, con abilitazione svizzera
- Servizio in 4 lingue: tedesco, francese, italiano e inglese
- Elevata competenza grazie a oltre 25 anni di esperienza nella telemedicina
- Riconosciuto da tutte le assicurazioni malattia svizzere

Domande frequenti
Quanto costa il servizio?
La Sua richiesta di prescrizione può essere respinta?
Dove può riscuotere la Sua ricetta?
Deve consultare un medico?
I Suoi dati sono al sicuro?

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Che cos'è l'emicrania?
L’emicrania è molto più di un semplice forte mal di testa. Si tratta di una complessa reazione infiammatoria neurologica caratterizzata da attacchi ricorrenti di cefalea, spesso unilaterali. Negli adulti questi attacchi possono durare da 4 a 72 ore e sono solitamente accompagnati da altri sintomi. Tra i più comuni figurano nausea, vomito, sensibilità alla luce (fotofobia) e sensibilità ai rumori (fonofobia).
L’emicrania si manifesta spesso con una predisposizione familiare, il che indica una componente genetica. Tuttavia, la causa esatta dell’emicrania non è ancora stata del tutto chiarita. Si ritiene che abbia un ruolo una combinazione di predisposizioni genetiche e fattori ambientali. L’emicrania viene scatenata da diversi fattori scatenanti (trigger) quali lo stress, i cambiamenti ormonali, determinati alimenti, i cambiamenti meteorologici o la mancanza di sonno.
Emicrania senza aura: riconoscere i sintomi e le differenze
L’emicrania senza aura è la forma più comune di emicrania e colpisce circa due terzi dei pazienti. I sintomi principali sono forti mal di testa pulsanti, che spesso interessano solo un lato della testa. Questi mal di testa possono avere un’intensità da moderata a grave e possono essere aggravati dall’attività fisica. Altri sintomi associati sono nausea, vomito e una maggiore sensibilità alla luce e/o ai rumori.
A differenza dell’emicrania con aura, in questo caso mancano i sintomi neurologici preliminari. È inoltre importante escludere altre possibili cause del mal di testa. Sono quindi indispensabili un colloquio approfondito con un medico e un’anamnesi dettagliata, compreso un esame neurologico.
Emicrania con aura: cosa significa per chi ne soffre?
Una forma particolare di emicrania è l’emicrania con aura. Circa un terzo dei pazienti affetti da emicrania soffre di questa forma, in cui i sintomi neurologici precedono o accompagnano il mal di testa. Questi sintomi, denominati «aura», possono essere visivi, sensoriali o motori. Tra le aure visive più comuni figurano la visione tremolante, le linee a zigzag e le perdite del campo visivo. Le aure sensoriali possono comprendere formicolio o intorpidimento, mentre quelle motorie possono essere accompagnate da disturbi del linguaggio o debolezza.
L’aura si sviluppa in genere nell’arco di 5-20 minuti e dura meno di un’ora. Il mal di testa che ne consegue è spesso più intenso e prolungato rispetto all’emicrania senza aura. Per chi ne soffre, l’aura può essere fonte di paura, soprattutto quando si manifesta per la prima volta. È importante consultare un medico per confermare la diagnosi e discutere le opzioni terapeutiche più adatte.
Come i farmaci contro l’emicrania alleviano efficacemente il dolore
Il trattamento dell’emicrania mira a ridurre l’intensità e la durata del mal di testa, nonché ad alleviare i sintomi associati. Esistono diverse classi di farmaci che possono essere utilizzati per l’emicrania:
1. Farmaci d’urgenza
Questi farmaci vengono assunti all’insorgere dell’attacco di emicrania per alleviare i sintomi. Tra questi figurano:
- Analgesici: antidolorifici come il paracetamolo, l’ibuprofene o l’aspirina.
- Triptani: farmaci specifici per l’emicrania come, ad esempio, sumatriptan, rizatriptan o zolmitriptan, che combattono in modo mirato il dolore emicranico.
- Gepanti: nuovi farmaci specifici per l’emicrania, ad esempio il rimegepant.
- Antiemetici: farmaci contro la nausea e il vomito, come la metoclopramide o il domperidone.
2. Farmaci profilattici
Questi farmaci possono ridurre la frequenza e la gravità degli attacchi di emicrania. Tra questi figurano, ad esempio:
- Magnesio e vitamina B2
- Betabloccanti: come il propanololo o il metoprololo.
- Antagonisti del calcio: flunarizina.
- Anticonvulsivanti: come il topiramato o l’acido valproico.
- Antidepressivi: come l’amitriptilina o la venlafaxina.
- Anticorpi contro il CGRP o contro il recettore del CGRP: ad es. eprinezumab, fremanezumab.
Su Medgate può richiedere la ricetta dei seguenti farmaci contro l’emicrania:
Tutti questi farmaci sono agonisti selettivi del recettore 5-HT1 e alleviano efficacemente i sintomi dell’emicrania restringendo i vasi sanguigni dilatati nel cervello. Inoltre, inibiscono il rilascio di sostanze pro-infiammatorie, riducendo così il dolore e i sintomi associati come nausea e fotosensibilità. Tra questi figurano i seguenti farmaci:
- Sumatriptan: disponibile in compresse, spray nasali e iniezioni sottocutanee
- Eletriptan: principalmente in forma di compresse con i nomi commerciali Eletriptan e Relpax
- Rizatriptan: disponibile in compresse e compresse orodispersibili, note come Maxalt
- Zolmitriptan: disponibile in compresse, compresse orodispersibili e spray nasali
- Almotriptan: disponibile in compresse con il nome di Almogran
- Naratriptan: in compresse con i nomi commerciali Naramig e Menamig, con specifiche istruzioni di dosaggio
Uso e assunzione dei farmaci contro l’emicrania
Il corretto uso e la corretta assunzione dei farmaci contro l’emicrania sono fondamentali per garantirne l’efficacia. Ecco alcune linee guida generali:
- Farmaci per il trattamento acuto: questi farmaci dovrebbero essere assunti il prima possibile dopo l’inizio dell’attacco di emicrania. I triptani, ad esempio, agiscono al meglio se assunti non appena insorge il mal di testa. In caso di aura, tuttavia, Le consigliamo di attendere ancora un po’ prima di assumerli, fino a quando l’aura non sia completamente scomparsa.
- Farmaci profilattici: questi farmaci vanno assunti mensilmente o ogni 3 mesi per garantire la loro efficacia. È importante che Lei non interrompa l’assunzione, anche se gli attacchi di emicrania diventano meno frequenti.
- Dosaggio: attenersi sempre al dosaggio prescritto e alle istruzioni del proprio medico. Un sovradosaggio può causare gravi effetti collaterali.
- Combinazione: a volte può essere necessario combinare diversi farmaci per ottenere il miglior sollievo possibile.
Effetti collaterali e interazioni dei farmaci contro l’emicrania
Gli effetti collaterali più comuni associati all’assunzione di farmaci per l’emicrania sono:
- Triptani: stanchezza, vertigini, vampate di calore e senso di oppressione al petto. Raramente possono causare problemi cardiovascolari.
- Farmaci antireumatici non steroidei (FANS): disturbi gastrointestinali, quali mal di stomaco, nausea e, in rari casi, ulcere o emorragie.
- Farmaci profilattici: i beta-bloccanti possono causare stanchezza e vertigini, gli anticonvulsivanti possono portare a perdita di peso e problemi di concentrazione, mentre gli antidepressivi possono causare secchezza delle fauci, aumento di peso e sonnolenza.
Sono possibili anche interazioni con altri farmaci. Alcune combinazioni possono influenzare l’efficacia dei farmaci contro l’emicrania o aumentare il rischio di effetti collaterali. Consulti sempre un medico prima di assumere farmaci contro l’emicrania, per evitare interazioni.
Chi non dovrebbe assumere farmaci contro l’emicrania?
Non tutti i pazienti sono idonei all’assunzione di determinati farmaci contro l’emicrania. I seguenti gruppi di persone dovrebbero prestare attenzione o evitarne l’assunzione:
- Donne in gravidanza e in allattamento: alcuni farmaci per l’emicrania sono controindicati durante la gravidanza o l’allattamento. Si consiglia di consultare un medico per valutare trattamenti alternativi.
- Persone con malattie cardiovascolari: i triptani, in particolare, possono aumentare il rischio di problemi cardiaci e spesso non sono indicati per i pazienti con malattie cardiovascolari preesistenti.
- Pazienti con malattie renali o epatiche: il dosaggio di molti farmaci deve essere adeguato nei pazienti con funzionalità renale o epatica compromessa, al fine di evitare effetti collaterali.
- Persone con determinate allergie: se è allergico a uno qualsiasi dei principi attivi di un farmaco, non dovrebbe assumere tale farmaco.
È fondamentale informare il proprio medico di tutti i problemi di salute esistenti prima di iniziare una nuova terapia farmacologica.
Prevenzione dell’emicrania: strategie efficaci
In caso di emicrania cronica, definita come cefalea presente per 15 o più giorni al mese, la prevenzione riveste un ruolo centrale. Di seguito sono riportate alcune strategie collaudate per la prevenzione dell’emicrania:
- Profilassi farmacologica: l’assunzione regolare di farmaci profilattici, come beta-bloccanti, anticonvulsivanti o antidepressivi, può ridurre la frequenza degli attacchi.
- Cambiamenti nello stile di vita: un sonno regolare, un’alimentazione equilibrata e un adeguato apporto di liquidi sono essenziali. Eviti i fattori scatenanti noti come alcol, caffeina e determinati alimenti.
- Gestione dello stress: tecniche come lo yoga, la meditazione e il rilassamento muscolare progressivo possono aiutare a ridurre lo stress e quindi a prevenire gli attacchi di emicrania.
- Attività fisica: pratichi un’attività fisica regolare e moderata. Faccia però attenzione a evitare sforzi fisici estremi, che in alcune persone possono scatenare l’emicrania.
- Terapia comportamentale: la terapia cognitivo-comportamentale può aiutare a gestire meglio l’emicrania e a ridurne la frequenza degli attacchi.
Trattamenti naturali e alternativi per l’emicrania
Oltre al trattamento farmacologico, esistono anche approcci naturali e alternativi che possono aiutare in caso di emicrania:
- Agopuntura: alcuni studi hanno dimostrato che l’agopuntura può ridurre la frequenza e l’intensità degli attacchi di emicrania.
- Magnesio: una carenza di magnesio è associata all’emicrania. L’assunzione di integratori di magnesio può essere utile in alcuni pazienti.
- Riboflavina (vitamina B2): studi hanno dimostrato che dosi elevate di vitamina B2 possono prevenire gli attacchi di emicrania.
- Biofeedback: questa tecnica La aiuta a controllare le Sue reazioni fisiche allo stress, il che può ridurre gli attacchi di emicrania.
Contatti
Per qualsiasi domanda, il nostro team medico è a Sua disposizione: +41 58 387 77 88 (reception pazienti Medgate, raggiungibile 24/7).
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